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lunedì 16 maggio 2011


Una meravigliosa escursione che unisce tre posti incantevoli: la spettacolare Costiera Amalfitana, Pompei – il più importante sito archeologico al mondo - e Sorrento, la terra delle sirene.

Dirigendosi a sud, lungo la statale costiera, si giunge al sito archeologico di Pompei. In questa antica area devastata dall’eruzione del Vesuvio, che sommerse completamente la città di ceneri e lapilli nel 79 d.C., il tempo si è in qualche modo fermato, permettendo oggi ai visitatori di rivivere l’atmosfera di allora. In pochi passi si giunge al Foro, cuore pulsante della città, circondato da imponenti templi e portici. Incredibili, poi, sono le abitazioni appartenenti alle famiglie più agiate, che nascondono all’interno affreschi ed iscrizioni.

Fermata successiva è la romantica Sorrento, che si affaccia sul mare da un’alta scogliera, offrendo incredibili panoramiche sul Golfo di Napoli. Sarà piacevole aggirarsi tra la Piazza principale ed il centro storico: una rete di stretti vicoli in cui è possibile trovare tutti i prodotti tipici locali, tra cui i famosi intarsi.

Lungo la Costiera Amalfitana verso Positano, è tutto un susseguirsi di incantevoli paesaggi da cartolina che discendono verso il mare. L’utilizzo di minibus, in questa fase dell’escursione, permette di accedere a posti solitamente inadatti ad essere raggiunti in bus, arricchendo ulteriormente il vostro tour. Avrete circa un’ora per esplorare questa elegante colonia artistica con le sue importanti boutiques e i ristoranti affacciati sul mare. Segue il ritorno in hotel o alla nave da crociera.

Per maggiori informazioni:
http://www.sorrento.cc/Pompei-Sorrento-Positano.htm

sabato 14 maggio 2011

Casa del Fauno a Pompei

Prenota una delle nostre guide turistiche a Pompei guide turistiche Pompei.


La storia di Pompei è rimasta intatta sotto polvere e cenere. Sono stati ritrovati cittadini che s'erano fatti prendere dal panico, sono stati staccati dalla loro coltre di lava essiccata ed esposta al sole. Intanto il vulcano killer impassibile mieteva vittime.Pompei prima dell'eruzione del Vesuvio era una città esclusiva, la conservazione dell'antica Pompei è una meraviglia per gli occhi di tutti i turisti. Tutto quello che rimane sono le vite spezzate dalla crudeltà della natura. Gli storici asseriscono che le avvisaglie dell'eruzione erano evidenti prima dell'arrivo della lava e pomice .

L'eruzione del Vesuvio e la distruzione di Pompei in Italia ha incantato i visitatori per anni. I resti di questa città vivace mostrano un luogo di ricchezza e splendore. Si ritiene che una parte dei corpi sepolti fossero cittadini catturati e sepolti dalla furia della natura, mentre raccoglievano le loro fortune prima di lasciare le loro eleganti ville sepolte.Sono stati ritrovati cortili ricchi di funzionalità, dipinti danneggiati e altri reperti di glorie passate. Gran parte delle opere d'arte ricoperte dalla ceneri di Pompei erano vagamente pornografiche - il più famoso dei dipinti si trova in antico stabilimento balneare della città. La Casa dei Misteri contiene una quantità di immagini erotiche, le pareti sono decorate con dipinti a grandezza naturale di una giovane donna che viene introdotta nel culto di Bacco, la popolarità di quel culto ebbe un picco in quel momento.La Casa del Fauno è una meraviglia e comprende una replica del Fauno in bronzo nella sua cisterna.L'originale si trova nel Museo di Napoli, così come il famoso mosaico di Alessandro Magno proveniente dalla stessa casa.L'eruzione del Vesuvio è stata chiaramente una prova straziante della forza della natura - infatti dagli albori del tempo grandi città sono crollate al suolo con torrenti di morte e distruzione. L'eredità di Pompei risulta chiara per la lunghezza di tempo in cui sono rimaste sepolte le sue mura. Gli scavi nel 18 ° secolo finalmente fecero emergere Pompei dalla sua tomba polverosa. Gli scavi continuano ancora oggi cercando di aiutare i visitatori a comprendere tutto quello immortalato da turbinii di lava essiccata.



Daniele Davide, manager of Tredy Sas.

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guide turistiche Pompei .

sabato 30 aprile 2011

Pompei - Paestum Visita Guidata


Incontro con la guida presso l’entrata di Porta Marina Superiore.

Godetevi un vero e proprio viaggio nel passato alla scoperta di una civiltà distrutta dalla terribile eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Pompei rappresenta una delle tracce storiche più significative della civiltà romana e si presenta come un eccezionale libro aperto sull’arte, sui costumi e sulle attività della vita quotidiana di quei tempi. Oggi, Pompei è una delle maggiori attrazioni turistiche italiane e patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Visitate gli scavi di Pompei a piedi, per circa due ore una guida archeologica autorizzata vi condurrà attraverso l’antica città. Tra i resti e le rovine dell’antica Pompei, potrete immaginare la vita quotidiana ai tempi dell’Impero Romano ed il terrore provato dai suoi abitanti pochi minuti prima che la città venisse disastrosamente sepolta. Nascosta sotto metri di ceneri, di Pompei si persero le tracce per 1600 anni prima della sua accidentale riscoperta.

Per maggiori informazioni:
http://www.sorrento.cc/ex_d/dettagli-pompei-paestum-it-16-150-d.htm

Pompei 3 ore - Visita Guidata


Incontro con la Guida all’ingresso di Porta Marina Superiore.

Il sito archeologico di Pompei è unico al mondo nella capacità di riportare il visitatore indietro nel tempo, facendogli rivivere l’atmosfera di una città romana del I secolo d.C..

Il Foro era il centro di ogni attività economica, politica e commerciale. In questa piazza, circondata da un doppio colonnato e da statue di marmo e bronzo, sorgevano i principali edifici pubblici della città, tra cui la Basilica, gli edifici municipali, il tempio di Giove. Molti altri templi testimoniano della cultura religiosa, diffusa anche all’interno di case private, dove i piccoli altari sono chiamati larari.

Visita gli scavi di Pompei insieme ad una guida esperta. Avrai la possibilità di immaginare la vita quotidiana al tempo dell’Impero Romano e la paura provata dai suoi abitanti negli ultimi istanti prima del disastro.


Per maggiori informazioni:
http://www.sorrento.cc/ex_d/dettagli-pompei-3-ore-it-16-146-d.htm

venerdì 29 aprile 2011

POMPEI, VILLA DEI MISTERI E LA SUA CINTA MURARIA


L'escursione di 3 ore a Pompei comprende, fra l'altro, la visita della Villa dei Misteri e parte della cinta muraria dalla quale è possibile apprezzare una magnifica vista d'insieme della città romana.

Fino ad alcuni anni fa le origini di Pompei erano avvolte da una fitta nebbia. Le ipotesi non potevano essere confermate per la mancanza di prove concrete. Negli ultimi anni, invece, gli archeologi hanno potuto iniziare a studiare il percorso delle più antiche mura urbane e hanno rinvenuto le fondamenta di alcune abitazioni private, risalenti almeno al VI secolo a.C.
In questo periodo Pompei possiede almeno una prima cinta muraria, il cui perimetro segue grosso modo l’andamento dell’altopiano di origine lavica. La presenza delle fortificazioni è un elemento di notevole importanza, dato che la costruzione di mura difensive presuppone sempre un grado piuttosto avanzato di sviluppo nell’organizzazione politica di un insediamento: per edificare mura comuni occorre infatti collaborare in modo organizzato e soprattutto sentire la necessità di difendere la propria città dalle minacce esterne.

Per maggiori informazioni:

http://www.sorrento.cc/ex_d/dettagli-pompei-villa-dei-misteri-e-la-sua-cinta-muraria-it-16-143-d.htm

Pompei 5 ore - Visita Guidata


Incontro con la guida presso l’ingresso di Porta Marina Superiore.

Il sito archeologico può essere raggiunto sia da Napoli che da Sorrento (approssimativamente 30 Km da Napoli o 20 km da Sorrento). Incontrerete la guida presso l’ingresso di “Porta Marina Superiore” (nei pressi della Stazione Circumvesuviana fermata Pompei-Villa dei Misteri). La visita agli scavi di Pompei inizia dal Foro e da suoi maestosi templi.

Essa prosegue lungo la strada principale fiancheggiata da diversi tipi di botteghe, all’area dei teatri, alle dimore patrizie come la Domus Ceii abbellita da affreschi e mosaici pavimentali.

Cammineremo lungo Via dell’Abbondanza e visiteremo l’area dell’anfiteatro visitando, successivamente, le Terme Stabiane, gli impressionanti calchi dei corpi delle vittime della tragica eruzione del 79 a.C., e il Lupanare.

Avrete la possibilità di dare uno sguardo alle tipiche panetterie di Pompei. Dopo la visita alla “Casa della Caccia” – saranno trascorse circa 3 ore – vi fermerete per una pausa pranzo all’unico bar degli scavi: Bar Italiano. Il pranzo non è incluso. Dopo un breve riposo si prosegue con le ultime due ore di escursione: La Casa del Fauno, La Casa dei Vetti, La Casa della Piccola Fontana, La Casa della Grande Fontana. La parte nord del Foro, il Palazzo di Giustizia, la Curia, il Mercato, ecc. Questa approfondita visita archeologica si concluderà con la famosa Villa dei Misteri.

Per maggiori informazioni:
http://www.sorrento.cc/ex_d/dettagli-pompei-5-ore-it-16-149-d.htm

Pompei 4 ore - Visita Guidata


Pompei è considerato da molti il sito archeologico più affascinante al mondo. Fiorente città in epoca romana, questo antico sito fu devastato dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. quando fu completamente coperto da cenere e lapilli. Così, per ironia della sorte, uno dei maggiori disastri del mondo antico ha permesso di preservare nel tempo la città di Pompei, offrendo ai suoi visitatori la possibilità di sperimentare la vita quotidiana nel I secolo d.C.. Concedetevi una passeggiata indietro nel tempo. Osservate il Foro, cuore dell’antica città, circondato da imponenti templi e favolose abitazioni. Aggiratevi per i teatri, le ville, i negozi, i distretti commerciali e le Terme, dove le persone si rilassavano e socializzavano tra loro. Senza dimenticare i calchi in gesso dei corpi dei suoi abitanti, cristallizzati negli ultimi momenti di vita. Ammirate i numerosi affreschi e mosaici che decorano le case dei cittadini più abbienti. Percorrete le “moderne” strade con il marciapiede su entrambe i lati e il passatoio per la sicurezza dei pedoni ad ogni incrocio. Su richiesta, è possibile ricavare il tempo utile per una visita presso una bottega di cammei e vedere degli artigiani al lavoro.

Per maggiori informazioni:
http://www.sorrento.cc/ex_d/dettagli-pompei-4-ore-it-16-121-d.htm

giovedì 28 aprile 2011

NAPOLI & POMPEI

Inserisci link

La vostra guida vi incontrerà in hotel o sul molo della vostra nave da crociera all’orario prestabilito per iniziare un giro turistico della città di Napoli, perla incastonata in uno dei più celebri golfi del mondo.

La doppia natura della capitale partenopea, tra tristezza e vitalità, colore e rumore – che si riflette anche nel carattere dei suoi abitanti – rende questa città unica e speciale.

Napoli è ricca di storia, come testimoniano i numerosi edifici, le chiese e i monumenti di epoche diverse. Con la nostra escursione, avrete modo di visitare alcune delle zone più belle: il Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, Piazza del Municipio con il suo castello medievale e il Teatro "San Carlo".

A ridosso del labirinto di strade e vicoli di "Spaccanapoli", fermatevi a gustare il miglior espresso di Napoli e la pasticceria locale.

Una volta giunti a Pompei, potrete consumare un sandwich per poi cominciare la visita guidata di Pompei. Avrete a vostra completa disposizione la vostra guida esperta che, nell’arco di circa due ore, illustrerà i segreti della città e dei suoi abitanti: visiterete gli interni di alcune delle case più ricche e raffinate, le locande e i negozi, i teatri, le terme.

Per maggiori informazioni:
http://www.sorrento.cc/ex_d/dettagli-napoli-pompeii-it-16-124-d.htm

lunedì 15 febbraio 2010

VISITA GUIDATA DI POMPEI DI 2 ORE


Incontro con la guida presso l’entrata di Porta Marina Superiore.Godetevi un vero e proprio viaggio nel passato alla scoperta di una civiltà distrutta dalla terribile eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Pompei rappresenta una delle tracce storiche più significative della civiltà romana e si presenta come un eccezionale libro aperto sull’arte, sui costumi e sulle attività della vita quotidiana di quei tempi.Oggi, Pompei è una delle maggiori attrazioni turistiche italiane e patrimonio mondiale dell’UNESCO.Visitate gli scavi di Pompei a piedi, per circa due ore una guida archeologica autorizzata vi condurrà attraverso l’antica città.Tra i resti e le rovine dell’antica Pompei, potrete immaginare la vita quotidiana ai tempi dell’Impero Romano ed il terrore provato dai suoi abitanti pochi minuti prima che la città venisse disastrosamente sepolta. Nascosta sotto metri di ceneri, di Pompei si persero le tracce per 1600 anni prima della sua accidentale riscoperta.

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www.tredytours.com

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Daniele Davide, manager of Tredy Sas.

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venerdì 27 febbraio 2009

Le Origini di Pompei

Pompei ha origini antiche quanto quelle di Roma: infatti la gens pompeia proveniente dagli Oschi, uno dei primi popoli italici, nell'VIII secolo a. C., fondò e diede il nome al primo aggregato urbano. Luogo di passaggio obbligato tra il nord ed il sud, tra il mare e le interne ricche vallate, ben presto Pompei diventa importante nodo viario e portuale e, pertanto, ambita preda per i potenti stati confinanti.


Primo a sottomettere Pompei è lo Stato greco di Cuma. A questo, solo per il periodo tra il 525 e il 474 a. C., viene sottratta dagli Etruschi in piena espansione. Sul finire dei quinto secolo è conquistata dai Sanniti che dalla zona appenninica di lsernia dilagano prepotentemente verso il mare Tirreno.


Nel 310 a. C. anche i Sanniti vengono sconfitti dai Romani e, Pompei, è consociata al nuovo Stato. Ribellatasi con la Lega ltalica nell'89 a. C., viene espugnata da Silla, e pur salvandosi dalla distruzione, perde ogni residua autonomia divenendo Colonia Veneria Cornelia P. in onore del conquistatore. In questi seicento anni ogni popolo invasore trapianta i propri costumi e la propria arte a Pompei, soprattutto i Sanniti di cui restano, dopo quattro secoli di progressiva romanizzazione, impronte rilevanti nelle costruzioni e nell'arte.


LA PRIMA TRAGEDIA E LA FINE. Nonostante tante travolgenti vicissitudini politiche, Pompei continuò incessantemente il suo sviluppo da modesto centro agricolo a importante nodo industriale e commerciale. La prima vera grande sciagura sopravviene con il terribile terremoto dei 62 d. C., che riduce la città a un cumulo di macerie. Solo l'indomita tenacia e la capacità dei cittadini superrstiti riescono ben presto a riattivare le attività industriali, commerciali ed a ricostruire la città semidistrutta. Già stanno provvedendo ad ultimare e ad ampliare i templi quando improvvisa sopraggiunge la seconda e irreparabile sciagura: il Vesuvio, da secoli considerato un vulcano spento e quindi ricco di vigneti e di ville rustiche e di residenze sontuose, il 24 agosto (per i naturalisti il 24 novembre) del 79 d. C., poco dopo mezzogiorno, si ridesta improvviso ed esplode con una potenza inesorabilmente distruttrice.

Plinio il Giovane, da Miseno, è testimone dello spaventoso spettacolo il cui aspetto e forma nessun albero può rappresentare meglio di un pino ne dà una descrizione impressionante scrivendo anche le vicissitudini e la fine tragica dello zio (Plinio il Vecchio) che, trascinato dalla passione scientifica, accorre con una nave ad osservare da vicino lo spaventoso fenomeno e muore per soccorrere e rincuorare l'amico Pomponiano. Rapidamente sulle fiamme che salgono altissime si distende una immensa e nera nuvola che oscura il sole. Un diluvio di lapilli e scorie incandescenti si riversa su Pompei. Crollano mura e tetti e poi un'ondata di cenere mista ad acqua, cancella ogni forma di vita. Nel buio continuo la scena apocalittica è esaltata dai fulmini, terremoti e maremoti; i pochi superstiti che cercano scampo verso Stabia e Nocera vengono raggiunti e uccisi dai gas velenosi che si propagano ovunque. Questo inferno dura tre giorni e poi tutto è silenzio. Una coltre di morte, con cinque o sei metri di spessore, si stende da Ercolano a Stabia.